AA Artisti Associati                                                                                                                             scheda aggiornata in data 03-09-2008
Alan Dammit
Alan Dammit
Alan è un compositore-autore italiano, sperimentatore persino in ambito retro'  e polistrumentista eclettico, dalla vena inesauribile con un repertorio molto vario ma di assoluto livello. Oltre 180 i pezzi depositati alla SIAE ed ancora di più quelli chiusi nel cassetto: si va' dai pezzi di rock'n'roll inspirati dai grandi anni '50 al blues, al british pop, al rock (progressivo, alternative, psichedelico, punk-rock) ed anche al Jazz in varie accezioni (swing, be bop e naturalmente songs).
Uno spettro impressionante che attesta, non solo la cultura di un Artista che da sempre vive per la musica, ma anche una rara capacità di comprendere la musica come manifestazione universale.


Manifesta il suo interessa per la musica ancora piccolissimo e comincia a suonare la chitarra in eta' preadolescenziale.
Ha iniziato la sua attività compositiva nel 1984 scrivendo brani del calibro di My Real Life e Don't Get Right ancora ventenne.
Alla età di 25 anni, con notevoli sacrifici economici si iscrive alla SIAE superando entrambi gli esami di compositore e autore.
Scrive pezzi (testi e musica) completi di arrangiamento, in lingua inglese, alcuni di questi sono destinati al suo progetto solista che lo porterà a pubblicare il primo album di rhythm and blues nel 2003.

A partire dal 2004 Alan decide di destinare in particolare i brani di rock and roll a
The Flying Cats gruppo neo-rockabilly/blues da lui formato.
Mentre brani di tipo diverso in ambito jazz od in ambito rock-progressive sono solitamente destinati a collaborazioni che egli ama particolarmente fare con cantanti.
Da un punto di vista compositivo è un artista di spiccata personalità, dotato di uno stile originale ed al tempo stesso classico che oggi si trova nel pieno della sua maturità.
Piuttosto solitario e riservato sebbene dotato di una carica umana fuori dal comune, ha sviluppato negli anni, doti da Arrangiatore-Produttore che rendono il suo linguaggio musicale ed il suo sound, indipendentemente dal genere musicale affrontato, diverso da quello di chiunque altro.
Ottimo chitarrista (sia sulla classica su cui si è formato che sulla elettrica) suona anche basso, piano e tastiere realizzando autonomamente tracce midi e digital audio, inoltre canta.
Anche se lui non si definisce un cantante od un interprete di grandi doti, di fatto lo è nel senso che è in grado di interpretare al meglio molti dei propri brani, come dimostra il suo album "Let The Good Time Rock And Roll". Lavoro discografico, nel quale ha interpretato vocalmente 4 brani (affidando i rimanenti ad un giovane) e puntando su una espressività sconosciuta a molti cantanti in carriera. Inoltre come tutti gli artisti di un certo livello anche come cantante ha uno stile assolutamente personale mai imitativo.
Tanto che in studio di registrazione
è inevitabilmente divenuto un trainer ed un Talent Developer sempre prodigo di altruistici consigli soprattutto nei confronti dei giovani di talento.
Da alcuni anni lavora con MaccioSoft Multimedia etichetta indipendente toscana (che ne detiene il repertorio completo).  Ha collaborato con diversi cantanti di varia estrazione: il giovane Emanuele Bavieri (1998-2004) che ha contribuito a scoprire e soprattutto a far evolvere, Lara Quaranta (2006) talentuosa cantante-autrice folk/rock Bresciana, con la valente e molto apprezzata (anche all' estero) cantante Jazz Irene Di Vilio (2005-2006) e sicuramente non finira'  qui anche se negli ultimi anni sembra  aver preso gusto a cantare personalmente:piu' di quanto non facesse in precedenza, segno non solo di una presa di coscienza delle proprie doti canore ma anche di una inesauribile capacità di evolversi, reinventarsi e divertirsi nel fare musica.
È stato fondatore di diverse formazioni ma come egli sostiene, "per un creativo, suonare è piacevole ma inventare rimane il massimo".
Questo è il motivo per cui ha preferito sviluppare il proprio talento compositivo piuttosto che quello chitarristico (peraltro anch'esso da non sottovalutare),  giungendo al punto di scrivere le parti di qualsiasi strumento (dal pianoforte al contrabbasso, dai vari tipi di sax e clarinetto al vibrafono, dalla tromba con sordina harmon al marimba e naturalmente alle parti di chitarra), come solo i grandi sanno fare.
Un percorso incredibile per un musicista autodidatta e da sempre sarcasticamente avverso ad ogni forma ed approccio "professorale" al fare musica, "nell'interesse della musica e non del musicista" come sostiene egli stesso anche se poi, chissà come mai, i giovani li spedisce tutti a studiare e di gran lena!
Gentleman schivo (nel senso che non ama far mostra di sé) ed al tempo stesso cordiale e disponibile, dotato di un fine senso dell' umorismo a tratti esuberante, è sempre proteso alle collaborazioni artistiche che ama sviluppare con ogni sorta di musicista e soprattutto con i cantanti. Piuttosto noto anche all'estero ha contatti e apprezzamenti con artisti in paesi come Olanda, Regno Unito, Australia e Stati Uniti.
Ha pubblicato il primo singolo nel 2000 "ALL THE PRETTY GIRLS / YES IT'S YOU" ristampato a Maggio 2003 e l'album "LET THE GOOD TIMES ROCK AND ROLL" uscito a Settembre 2003,  (che rimane un punto di riferimento per apprezzare le sue doti di performer come chitarrista ed anche come raffinato pianista ed un ascolto fondamentale per chi desideri capire la sua statura di compositore).
CD accolto come un evento inaspettato dai maggiori quotidiani, recensito positivamente da riviste e siti web musicali, come uno dei lavori più originali e culturalmente elaborati, mai pubblicati da una Etichetta Discografica Indipendente in Italia.
Dopo l'uscita del CD anzichè fossilizzarsi sullo stesso cammino ha preferito intraprendere nuove strade creando The Flying Cats e valorizzando i rapporti positivi nel frattempo stabiliti con musicisti quali la giovane e strabiliante batterista Adua Tognetti. Anche se è certo che prima o poi tornerà anche a riprendere il progetto solista.
Appassionato di filosofia e uomo dalla cultura che va ben oltre l'ambito strettamente musicale, la creatività di Alan Dammit si esprime su vari fronti come scrivere soggetti teatrali, elaborare sempre nuove idee, progetti e collaborazioni.
Da un punto di vista professionale è disponibile ed interessato alla composizione di colonne sonore per film. Su questo argomento ha anche rilasciato una intervista disponibile qui.


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