AMBIENT MUSIC ORIGINALE E LIVE PER EVENTI ESPOSIZIONI E MOSTRE D'ARTE

   
Immagina di poter arricchire il tuo evento - ad esempio una mostra di quadri oppure di fotografie o magari di sculture...  - quell'evento su cui hai lavorato tanto, progettandolo nei dettagli, aggiungendovi una dimensione ulteriore!
Una dimensione temporale che approfondisca l'esperienza visiva.
Immagina di ever individuato una location perfetta, di aver trovato gli artisti giusti per organizzare la tua esposizione, di aver curato con minuzia la disposizione delle luci e tutto quanto serve a rendere la tua esposizione perfetta e degna di esser ricordata. Eppure manca ancora qualcosa... perché per esser perfetta occorre mettersi nel punto di vista del visitatore, del fruitore e non solo in quello dell'organizzatore che "ha fatto del suo meglio"

Immagina un visitatore che entra e inizi a muoversi all'interno della sala che accoglie la tua mostra... proviene da un ambiente esterno rumoroso, fatto di voci, di macchine, di clacson... e di improvviso si ritrova a vagare smarrito avvolto da un silenzio di tomba tra opere d'arte che possono sia affascinare che intimorire... che possono apparire fredde ed isolate... in un ambiente da biblioteca o peggio.
Cosa puoi fare per accoglierlo meglio? Senza che egli provi quel senso di smarrimento... ma anzi possa sentirsi da subito suo agio, in un ambiente confortevole?

Ma certo! Quel qualcosa che manca è un po' di musica... quella cambierebbe tutto... renderebbe l'esperienza molto più ricca e coinvolgente!
Ma ecco già affiorare nella tua mente i primi dubbi: aggiungere le musica è complicato... come fare? E poi quale musica scegliere? Come sceglierla...  deve accordarsi con tutto il resto, oltretutto devi ammettere che in quell'ambinto non sei granché ferrato, con una scelta sbagliata rischi di fare un disastro e ottenere un effetto contrario a quello desiderato....
Effettivamente non puoi farlo... con una musica qualunque... occorre musica autentica, comunicativa, avvolgente, emotiva e contemporaneamente discreta, elegante, non disturbante...  un bel rebus!
Poi soprattutto non dovrebbe esser banalmente registrata ma suonata live ovvero eseguita in tempo reale dall'artista durante la mostra stessa.

Questo sì che può fare la differenza tra un evento come tanti altri ed un evento davvero speciale, che ha una marcia in più!

Non sempre si possono ingaggiare quartetti d'archi, i prezzi schizzerebbero alle stelle e né la musica da camera classica o moderna che sia è sempre la scelta giusta, specialmente con mostre che hanno a che fare con la contemporaneità e con la fotografia.
Spesso occorrono soluzioni più snelle, non troppo dispendiose ma qualitative ed efficaci al cento per cento, perché quello è essenziale.

   

Massimo Pierini
è un musicista esperto, compositore eclettico, iscritto alla S.I.A.E. dal 1990 polistrumentista con una cultura che spazia dalla musica ambient, artistica strumentale, fino al jazz ed alla musica classica, senza contare una produzione di canzoni sia in inglese che in italiano che prevede una certa dimestichezza con l'arte poetica.

Ha da sempre un interesse per le varie forme d'arte quali la poesia, la pittura e la fotografia. Si è cimentato nella scrittura teatrale.
E' disponibile per progetti collaborativi anche in qualità di direttore artistico, un professionista competente nella musica ma soprattutto una persona capace di ascoltare, dialogare e trovare la proposta musicale più adatta, sempre.

E' interessato ad una varietà di argomenti pratici come informatica, sostenibilità, temi sociali ed attratto allo stesso tempo da poesia, teatro, archeologia, astronomia, fantascienza e fantasy.

"Parlando di mostre d'arte, la musica d'ambiente è di solito la scelta migliore in questi casi perché è fluida ma mantiene una certa struttura, avvolge lo spettatore, c'è ma non disturba, non invade il territorio o la mente come altre forme musicali. Migliora il contesto e la fruizione delle opere esposte. Offre quel perfetto mix di presenza e relax che è richiesto in questi casi. 

Ci sono vari modi di poterla rendere fruibile, con vari strumenti ed effetti. I principali sono il synth e la chitarra. Non è una cosa che tutti i musicisti possono fare: occorre una preparazione, una esperienza, un gusto ed un know-how che sono assolutamente specifici". (Massimo Pierini) 


La ambient music di Massimo Pierini è strutturalmente semplice ma profonda, tendenzialmente minimale ma di grande fascino, timbricamente raffinata, non si basa sulla uniformità e sulle textures bensì è ricca di spunti melodici, di sound esotici che evocano mondi immaginari, i suoi arpeggi sono essenziali ma accattivanti e mai scontati in grado di trasportare lo spettatore in nuove dimensioni di bellezza.

Se volete organizzare la mostra d'arte perfetta con musica ambient vi invitiamo a prendere contatto per un appuntamento.